domenica 23 febbraio 2014

Stella d'oriente

Stella d'Oriente
La incontravo quasi ogni mattina
nel periodo che lavorai come
cameriere alla pizzeria del mio
amico Marco, lungo il canale
Grande a Venezia.
La ragazza era bizantina, di rito
greco ortodosso, parlava molto
bene l'Esperanto. Io riuscivo ad
addomesticare con un po' di
difficoltà il latino.
Lei era una stella di nome e di
fatto, una stella d'oriente.
Aveva un viso in stile greco,
tipico della razza orientale, ma
un viso  cosi classicamente bello
da farmi sbiellare d'amore.
Io allora avevo appena venti anni,
avevo appena finito il liceo classico
ed ero stato lasciato da Giovanna,
dopo tre anni, di  un'intesa cosi
profonda da farmi pensare ad una
vita futura insieme e poi fu il flop
e tutto fini con tanta delusione per
un amore  finito senza alcun motivo
apparente. Stella d'oriente era due
anni più ''vecchia'' e ogni tanto me
 lo diceva, ma io  avevo  preso una
tale scuffia, che se lei avesse voluta
l'avrei sposata anche subito......
Lei da donna intelligente qual era,
diceva di vivere quel nostro amore,
cosi giorno per giorno, perché ella
non poteva disporre della sua vita
per lunghi periodi, poi, dopo un
mese di un  amore intenso e profondo
arrivò il giorno dell'addio e non seppi
più niente di stella d'oriente, se non
dopo un paio d'anni, quando il mio
amico Marco dopo tante mie insistenze
mi promise di mandarmi una lettera che
stella d'oriente aveva lasciato per me
e lui aveva promesso di consegnarmela
solo  dopo molte mie insistenti richieste
e solo dopo almeno 12 mesi dalla nostra
separazione. Questa è però un'altra storia.   




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