Irlanda.
Sulle verdi colline dell'Irlanda, un
povero pastore peregrinava
tra le terre incolte, sempre più rare.
Era l'anno 1851 e
la famiglia Doyle contava già
cinque elementi,
ossia cinque bocche da sfamare, poi, quando
la
signora Doyle rimase ancora incinta il povero capofamiglia
cominciò
a sudare freddo. Un bel giorno incontrò un suo
parente
che si era trasferito in un nuovo continente, dove chi
aveva
voglia di lavorare poteva diventare ricco in poco tempo.
Doyle che
era un buon allevatpre di pecore pensò bene di trasferirsi
nelle
nuove terre, dove l'avevano preceduto molti altri irlandesi.
La nuova
terra si chiamava Australia e il buon Adham Doyle
alla
bella età di 47 anni du trasferirsi nel nuovo continente:
l'Australia.
La famiglia Doyle vendette quel poco
che aveva e parti per
la grande avventira.
Dopo un lungo, snervante viaggio, lo
accolse una terra fertile e libera.
il suo parente l'aiuto a
regolarizzare la sua posizione di nuovo cittadino
presso le autorità competenti.
La famiglia Doyle si vide concedere
grandi estensioni di terra
ad un prezzo irrisorio, quale canone annuale
e si traaferi nel nuovo Galles.
I Doyle si stabilirono nel territorio
di Adelaide.
L'esperto pastore Jhonn Doyle acquistò
un centinaio di pecore merinos
e ritornòcon gioia al suo consueto
lavoro.
La vita della famiglia Doyle
ricominciò serena, finalmente.
Il capofamiglia lavorava
indeffessamente. Sua moglie, la dolce Sally,
f ritrovò in po' di serenità. Ella
accudiva al marito ed ai figli con tutto
il suo essere. Non si dava un
attimo di requie e la casetta in legno,
che un tempo era stata abitata
dagli aborigeni e mancava dei servizi
essenziali, fu sistemata da Sally edai
bambini: martin e Rohan,
ancora piccoli per andare
col padre. Solo Donovan ,di dodici anni,
si accompagnava al padre,rendendosi
utile per le piccole commissioni,
o per rimproverare la loro cagnetta
Sile, che da sola faceva il lavoro
faticoso. Il piccoloscattante Setter
obbediva alla voce del padrone e
teneva in fila tutte le pecore,
facendole rientrare al tramonto nel grande ovile.