domenica 16 febbraio 2014

Il carnevale

Il carnevale.
La ragazza era infatuata
E il suo ipotetico bello era
Un ballerino che nel periodo
Di carnevale, si metteva in
bella mostra, dimostrando
La sua bravura nei valzer,
Tarantelle e tanghi. Molte
Erano le ragazze e le donne,
Che lo invitavano nei balli
In maschera del nostro paese.
La nostra giovane innamorata
Non riusciva a fare un solo ballo
Col provetto ballerino. Una sera,
Quasi alla fine del martedì grasso
La nostra Giovanna riuscì a trovare
Libero il grande Giovanni, ma egli
Aveva la sua fidanzata al veglione
E declinò l'offerta della dama in
Maschera. Giovanna quasi pianse
 di  rabbia e si sedette su uno dei divani
Della grande sala. Giosuè aveva
Riconosciuto chi si celava sotto la
Maschera accanto a lui. Egli era
Segretamente innamorato di Giovanna.
E con grande cortesia la invitò per
La tarantella che il complesso suonava
Allegramente. Giovanna accettò, per
Non mostrare a quell'antipatico di Giovanni
Che era rimasta male al suo rifiuto.
Nella foga della danza Giovanna cominciò
A notare che Giosuè era un buon ballerino
E poi riflettendo si ricordò degli sguardi
Che egli le lanciava ogni volta che la
Incontrava. Dopo una sfilza di valzer e tanghi,
Attaccarono i blues e la mascherina rimase
Accanto a Giosuè. Egli la stava riinvitando
Quando  Giovanna gli fece cenno di continuare
A ballare insieme e Giosuè fu contento dello
Invito e raggiunse l'acme della soddisfazione
Quando Giovanna appoggiò il suo viso al suo,
Togliendosi la maschera e chiedendo al suo
Cavaliere: tanto tu mi avevi già riconosciuta?
E Giosuè felice ebbe il coraggio di dichiararsi
E Giovanna rispose solo con un bacio che portò
Il  cuore del suo lui Silla cima del monte Pizzuta.
Una nuova coppia felice passeggia lungo il
Viale otto marzo e vi continuerà a passeggiare
Dopo l'imminente matrimonio.

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