Nei bei giorni d'estate, quando la
Gente, oppressa dall'ala, schiacciava
Il classico pisolino, ecco affacciarsi
Il dispettoso folletto e al cane, che Dormiva
Tranquillo, una piccola spruzzata e
Il fido diventava una tigre, perfino capace
Di azzannare il suo padrone.
Pinturicchio spruzzata la sua polvere magica
Anche sulle persone. A una bella donna faceva
Crescere un'antiestetica barbetta, al
Mendicante disegnava una faccia da schiaffi,
All'uomo tutto d'un pezzo appariva una faccia
Da pagliaccio, ma il folletto in presenza dei
Preti si scatenava e la sua polvere faceva
Apparire reale quel che i preti pensavano.
La gente si scandalò a tal punto che il
Padre Giove dovette richiamare sul monte
Sacro il dispettoso folletto e sottrargli
La pericolosa, magica po
lverina.