Armida
La donna guerriera combatteva
Col cimitero che copriva il viso.
Non voleva trattamenti di favore,
Per il solo fatto che era una donna.
Lei non si sentiva meno forte del
Più valoroso dei cavalieri di re Artù.
Ella combatteva sempre in prima linea
E già aveva fatto strage di cristiani e
Qualche valoroso cavaliere di re Artù
Era caduto sotto i suoi colpi micidiali.
Un giorno Armida si era attardata a
Dare Man forte alla retroguardia del
Proprio esercito, quando si imbattè nella
Cavalleria dell'esercito dei Carolingi, di
Cui faceva parte Hermione, prode cavaliere,
Invincibile nel corpo a corpo.
Hermione ingaggiò un furioso duello con
Armida, colpito dalla celata della donna
Guerriero e, dopo un violento scontro, colpi
Alla spalla la valorosa cavaliera. Poi la
Volle soccorrere, rispettoso del valore del
Nemico, ma grande fu la sua sorpresa, quando
tolta l'armatura di Armida, le tolse anche
Il cimiero che nascondeva la sua vera identità
E si trovò davanti uno splendido viso di donna,
Di cui si innamorò subito.
Armida aveva i capelli lunghi, corvina, raccolti
In un tupè, che rivalutata il suo fine viso
olivastra. Hermione curò nel campo cristiano
La dolce Armida e l'amore sbocciò come un
Fiore in primavera. E i due innamorati vollero
Per sempre lasciare la battaglia, insofferenti di
Guerreggiare ulteriormente.
Nessun commento :
Posta un commento