Cronache di poveri amanti. 3
Renzo e Lucia sembravano essere
Sulla dirittura d'arrivo del loro sogno,
Il matrimonio, ma avevano fatto i conti
senza l'oste. L'oste prese le sembianze
Del delatore, che li accusò agli uffici
finanziari, ossia all'agenzia delle entrate,
Con false accuse, insinuando chissà quali delitti.
L'ufficio inviò per un controllo la polizia tributaria.
Quando i militari piombarono sul piccolo negozio,
Come falchi sulla preda, i clienti subodorarono
Qualcosa di losco sulle vendite molto convenienti,
Praticate dal nuovo negozio e cominciarono a
Disertarlo. In Italia il dubbio può più della condanna.
E la condanna fu senza appello.
In soccorso dei nostri sfortunati ragazzi venne il
nonno Claudio. Egli, dopo tanti anni di attività,
Aveva imparato quanto possono le calunnie ed
Ebbe la grande idea. Egli fece chiedere ai militari
Della finanza un certificato che attestasse come
Il loro controllo aveva potuto constatare la correttezza
Della vendita del piccolo negozio. Il luogotenente
Fu contento di lasciare tale documento con tanto di firma
E di bollo, sulla carta intestata della finanza.
Questo documento attirò l'attenzione sulla vetrina del
Negozio Ellissoide e, come se ne erano andati i clienti
Ritornarono ed ancor oggi sono talmente assidui da
Meritarsi ulteriori piccoli sconti. I nostri due navigati
Commercianti, è inutile dirlo, si sono da più di dieci anni
sposati ed hanno due bellissimi figli di otto e dieci anni.
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