martedì 25 marzo 2014

Le tue carezze

Le tue carezze.
Ovunque io andrò,
Le tue carezze ricorderò.
Il mio cuore conserverà nel  petto
Un timido sogno.
La mia grande passione
Sarà sempre nascosta nel cassetto,
Pronta a  balzare fuori,
Viva, piena di colore e di emozione.
Sarà  dolce la sensazione,
Perché ho  composto la canzone,
Per l'amore con cui mi hai prodigato
Le molteplici tue carezze.


Minerva
Il padre degli dei,
Sempre ti ha amata,
O Minerva dea della sapienza.
Egli ti ha generata,
Invero in modo molto strano.
Giove infatti ti partorì,
Dal suo capo divino.
Con l'ausilio del Dio Vulcano,
Che con un'ascia spaccò
La testa del padre di tutti.
E da esso balzasti tu, armata
Di tutto punto.


Venere.
Si narra che dalla spuma
Delle acque del mare,
Apparve un giorno di maggio
Una donna bellissima,
Del nulla vestita e con
La forza del suo amore,
Ha nutrito ogni cuore,
Donando anche agli dei
dell'Olimpo il sogno che
Dell'uomo ha fatto un Dio.


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