Vittima o vittimismo.
Una società che si considera vittima
delle circostanze o della congiuntura
internazionale, è una società con
uomini politici miopi e che hanno
a cuore solo la propria tasca.
L'uomo politico e non, che si atteggia
a vittima, trascina nella peggiore
delle crisi una nazione o la sua famiglia.
Ognuno è in realtà l'artefice del proprio destino.
Se tutti i cittadini rimboccano le maniche
per dare una svolta alla congiuntura economica,
di uno stato che sembra su una brutta china
e le piogge ed i venti flagellano la nazione, e
l'hanno messa in ginocchio, la nazione sarà salva.
Siamo noi italiani vittime di questo governo,
o questo governo soffre di un'inusuale vittimismo?
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