Il paradiso
Come sia il paradiso, nessuno lo sa.
Solo dai morti qualcuno lo saprà.
Questi esseri, non so se privilegiati,
O se controvoglia, a ciò condannati,
Non hanno mai rivelato, nè ai parenti,
Nè a qualcuno dei loro molti clienti,
Come sia e dove sia questo dolce paradiso.
Forse esso è nel radioso sorriso di un
Bambino. Oppure nell'ottimismo del
Disperato. Nell'animo quieto del
Disabile. Nella Serena esistenza di chi sa
Di avere un male incurabile.
Di certo vedremo il paradiso negli occhi
Di chi ha dedicato la propria esistenza
Ai poveri e indigenti. Ai miseri e rassegnati
Dei Popoli del grande continente Nero, che
Potrà salvarsi solo prendendo coscienza,
E non è una scemenza, della propria forza
E della potenzialità della propria nazione.
Nessun commento :
Posta un commento