martedì 24 dicembre 2013

Fiammiferi.

Fiammiferi.
LA bambina era accovacciata
in un angolo, piangeva.
Poi, vedendo persone venire
 dalla sua parte, asciugati  con
La lacera  manica  del cappotto,
 molto largo e di antica foggia,
Le lacrime, offriva con un
piccolo sorriso le scatole
di fiammiferi. La gente non
 si fermava, pur scambiando
Parole pietose per la povera
 bambina. Il freddo era pungente,
 ma la bambina non si arrischiava
 ad accendere anche un solo
 piccolo fiammifero.
Si  avvicinava la sera e il gelo
 pizzicava anche il viso.
Ada aveva paura di rientrare
nella tana dove abitava.
Lo zio l'avrebbe picchiata
 selvaggiamente...
Si stava quasi addormentando
 sugli scalini di una chiesa,
 quando il parroco, apparve
sulla porta per chiudere
 il grande portone.
 Vide la bambina e ne
 ebbe pietà. La prese
per un braccio e si accorse
 di quanto ella fosse gracile
 ed in tenera età.
 La fece  entrare nella  canonica
 e la perpetua si affezionò così
tanto alla piccola, da convincere
 una sua nipote ad adottarla.
 Ada trovò una vera famiglia
 e diventò la cocca di padre
 Francesco e della sua buona
 perpetua: Sofia.   

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