domenica 1 dicembre 2013

Torino

Torino.
È la città industriale per eccellenza?
Strano, quando ci sono stato per
quattro giorni, non me ne sono accorto.
Ho potuto constatare però che la viabilità
 non era caotica o indisciplinata come a Palermo.
Metropolitana e tram collegavano la città
  in maniera egregia e la città era proprio
 a misura d'uomo. IL centro era molto bello
 e fruibilissimo  dai cittadini. Eccezionali
il palazzo reale, il museo degli egizi,
la mole  Antonelliana. Comunque
 le città del meridione sono come una sorta
di mercato ambulante, dove tutti decantano
 la loro mercé, creando confusione e colore.
Le città del nord, stessa impressione mi
ha fatto Milano e Bologna, sono ordinate,
 silenziose, tranquille. Il  loro  principale
  interesse il lavoro, la sicurezza di una vita
senza ansie e senza timori. Esse vivono,
Per la maggior parte della popolazione
di lavoro dipendente. La popolazione lavora
tutto l'anno e per tutto l'anno non si concede
 che qualche cinema o una passeggiata.
D'estate chi può va in ferie, gli altri  si
concedono il meritato riposo nei paesi d'origine.
Ed è così che le popolose città industriali
diventano città dimezzate nella popolazione
nei mesi estivi. Città di questa nostra Italia
belle, ma certamente da  riequilibrare .
Non guasterebbe quindi l'industrializzazione
 al sud. Non guasterebbe un po' di colore
 al nord. Pensateci politici con le idee
più ristrette del mio amico Serafino.


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