Brividi d'amore.
La ragazza che sentivo d'amare
Era li davanti a me. L'amica,
Che conoscevo, mi fece ciao.
Ed io arrossii come il bambino
Sorpreso a rubacchiare la caramella.
La mia bella Caterina aveva
Incrociato il suo sguardo col mio
Ed io sentii il viso in fiamme,
Quasi scappai come un ladro
E quando Anna venne a trovare
mia sorella, non ebbi il coraggio
Di dirle quanto desiderio avessi
Di conoscere la sua amica,
La dolce Caterina. E quella notte
La sognai e come un cavaliere
Della tavola rotonda la salvai
Da degli assassini, che avevano
già ucciso i suoi compagni e
già si accingevano a violentare
La sua amica Anna, che,
stranamente, rideva.
Io, con grande sprezzo del pericolo,
intervenni ed infilzai il primo
dei briganti, ferii un secondo,
staccai un braccio ad un terzo
e l'ultimo scappò.
Caterina entusiasta, per lo
scampato pericolo, mi abbracciò.
Ed io audace la stavo baciando,
quando un rumore mi portò
alla realtà. Peccato che quel
bel sogno non fosse la realtà.
Vincerò la mia timidezza
e Caterina mi dirà di si.
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