L'orologio batte mezzodì.
Il giorno aveva tolto il pigiama
della notte e si stava ancora
vestendo. Il sole fece capolino
di là dalla gola profonda del mare
e cominciò a salire lentamente,
come se già appena alzato,
l'aveva colto la stanchezza.
Un'ora dopo l'astro dorato
cominciò a fare il suo dovere
ed il giovane facchino che
già dall'alba scaricava merci
nel porticciolo di Termini Imerese,
cominciò a sgranchirsi le ossa gelate
dalle tante mattinate di lavoro accumulate.
Che bello il sole in autunno,
che faceva dimenticare il freddo
del primo chiarore.
La giornata di lavoro per Fabio
si chiudeva a mezzodì e .
sarebbe venuta la fidanzata Annamaria,
insieme dovevano sbrigare tutte
le facendole per i preparativi
del loro matrimonio.
Arrivò finalmente quel Benedetto mezzodì
Fabio fece appena in tempo a cambiarsi
ed arrivò la dolce Annamaria.
Il primo appuntamento fu dal gioielliere,
per le fedi nuziali, poi nel negozio
per le bomboniere, dal fioraio per gli addobbi,
poi dal fotografo e dal sarto per gli abiti
di cerimonia, infine al ristorante
per prenotare il pranzo per 220persone,
con piacere di entrambi andarono anche
dal mobiliere e tornati a casa dovettero
affrontare il problema del sacramento
del matrimonio e dell'offerta da
fare al parroco: una bella rotonda offerta di........
A Fabio passò così la voglia di contrarre
quel dispendioso matrimonio.
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