Giulia
Da anni passavo le vacanze al mare, nel 2000 volli cambiare ed andai in montagna. Fui ospite di un agriturismo della Valle d'Aosta. L'immobile molto antico, ben ristrutturato, era all'esterno tutto in legno, tronconi di alberi secolari, ben stagionati e ben conservati.
All'interno l'habitat era caratteristico, con un gran cammino nel grande salone, dove in un angolo, vi erano dieci tavoli, che sparivano nei quasi quattrocento mq del grande locale. La cucina era vicina ai tavoli ed occupava solo trenta mq di locale. Dalla porta posteriore della cucina si usciva in ina piccola radura a ridosso della montagna, spettacolare, per la vicinanza all'immobile e per la boscosità di quel gigante di pietra viva. Pietra che avevo notato rivestiva l'interno dell'agriturismo, come una seconda pelle. Nella cucina vi lavoravano due donne, io ne vidi solo una. Andai al primo piano per
Una bella e robusta scala in legno, che portava nelle stanze da letto. Ognuna delle dieci stanze dell'agriturismo aveva un bel bagno ed il piano ospitava una biblioteca ed un salotto di cerca 50mq. Esso ospitava la sala per vedere la tele da uno schermo panoramico di 60pollici.
Anche in questo salone troneggiava un bel cammino. La sera faceva Frediano ed il cammino rallegrava e riscaldava il grande ambiente. Dopo cena, con un vecchio grammofono ,
La padrona di casa cominciò a ballare col marito e tutti la seguirono. Io solo restai a guardare, non avendo una dama. Mentre guardavo i villeggianti noleggiare sorridenti, una bella ragazza mi si avvicinò e mi chiese perché non partecipato alle danze. Io allora galantemente la inviati e lei si tolse il giaccone e mi tenne compagnia per tutta la serata. Giulia per tutto il giorno dopo non la vidi. Ne chiesi notizie alla padrona dell'agriturismo ed ella gentile: Mi faccia il favore di chiedere quale menù c'è per il pranzo, io le cerco Giulia. Andai subito in cucina, bussai prima di entrare e mi apre Giulia, con una bella faccia sorridente.
Quasi l'abbracciai per la contentezza. Dopo pranzo, lei aveva in paio d'ore libere e uscimmo nella piccola radura, salendo per un sentiero fino ad una postazione in legno da dove si vedeva una splendida cittadina, con uno splendido lago montano con l'acqua color cobalto.
Quell'estate fu splendida e memorabile, perché oggi Giulia è mia moglie.
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