mercoledì 20 novembre 2013

Ingrid


Quando l' ho conosciuta,
Sono rimasto sorpreso
Dalla sua ingenuità,
 dalla sua timidezza,
ma non era insicurezza.
Era, e l'ho capito tempo dopo,
delicatezza di sentimento.
  Scrupolo di coscienza
 nei confronti di chi veniva
 a contatto con lei
  per la prima volta.
Quando invece conosceva
 la persona con cui aveva a
 che fare, diventava un'altra,
altro che ragazza   imbranata,
 liquidava in poche battute
 qualunque situazione.
 Se invece si innamorava,
 era una gatta con cui
 tutti avrebbero volentieri
 scambiato moine.
Poi ho perso di vista la dolce
Ingrid e quando l'ho incontrata
una decina d'anni dopo,
 mi sono trovato davanti
 una cagnolina che
 seguiva passo passo
 il suo Fabio.
Aveva perso tutto
il suo smalto, tutto
 il suo carattere graffiante
e deciso, ma era sempre
 la cara, bella dolce Ingrid.

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