Bambini.
Corrono agili e spensierati,
Ignari che qualcuno li spia,
Con intenzioni morbose.
La mamma di Ada,
bimbetta di cinque anni,
bella come un Angelo,
si affaccia ogni cinque minuti
per controllare che la sua bambina
non venga presa da qualche
malintenzionato. Infatti
molte bambine e, la televisione
ne ha molto parlato,
sono state rapite da maniaci
e non si sa che fine abbiano fatto.
Poi la mamma di Ada viene
assorbita dalla preparazione del pranzo
e si dimentica totalmente di tornare
a sorvegliare la figlia.
Poco dopo rientra papà Giovanni
e chiede della figlia.
La signora Anna, quasi
Presentendo una disgrazia,
corre fuori per vedere la sua Ada.
I compagni non l'hanno vista
allontanarsi ed ella non è nelle vicinanze.
Anna non sa a che santo dotarsi,
è disperata.
La bambina è tutta la loro vita,
come faranno senza di essa?
La povera donna in preda
allo sconforto grida il nome della figlia
e la bambina esce dal panificio
antistante la loro casa
e risponde:'' mamma!''
Le due donne sono una tra le braccia
dell'altra. L'una piange per la gioia,
l'altra per la paura.
Nessun commento :
Posta un commento