Anna.
Il tuo più grande sogno
era di poter incontrare
un buon giovane,
che ti volesse bene,
E di trovare quel
Benedetto giovane,
finché tua madre
fosse viva.
Tua madre l'altra notte
ha sognato
che un giovane la soccorreva,
dopo una brutta caduta.
Lui, premuroso,
voleva portarla all'ospedale.
Lei l'aveva pregato
di portarla a casa
ed il giovane, gentile,
l'aveva accontentata.
Poi, davanti al
pianerottolo di casa,
l'aveva salutata con un bacio e
detto di chiamarsi Carmelo,
poi era andato via.
Tua madre è rimasta colpita da
questo sogno e si scervellava
per capirne il significato.
Erano passati sei mesi da allora
e la signora Luisa
non aveva più parlato
alla figlia di fidanzati.
Un bel giorno di maggio,
Anna andò a prendere
il nipote all'asilo e passò
Ad un supermercato
per fare la spesa.
Anna si accorse
che il giovane alla cassa
la guardava di tanto in tanto
E lei incuriosita gli chiese
se lui la conosceva.
Il giovane arrosti,
ma rispose cortese:
Tua madre è la signora Luisa,
tu sei Anna,questo è
il tuo nipotino Giovanni.
Io volevo parlarti
perché ho sognato
varie volte tua madre
ed ogni volta io la soccorro.
Mi dispiacerebbe che
tua madre cadesse
è una signora
tanto'' a modo'' e poi
ha una figlia tanto bella,
che mi piace tanto.
Anna ''presa alla sprovvista''
arrossi, ma la frase del giovane
le era piaciuta e
le sembrò sincera,
accettò di incontrarsi con Carmelo
e la coincidenza dapprima
le parve sospetta,
ma quando Anna
riferì del suo incontro
col giovane cassiere,
la malinconia della madre
le fece capire che ella
non aveva fatto alcuna combine.
Carmelo si dimostrò
un vero gentiluomo,
serio, gentile con lei e con
tutte le persone che conosceva.
Anna se ne innamorò
perdutamente
e volle fargli conoscere la madre.
Quando la signora Luisa vide
Il ragazzo che accompagnava la figlia,
il cuore, non capi il perché,
le balzò nel petto, le sembrava
una faccia conosciuta.
La figlia le presentò
il giovane e la signora madre quasi svenne.
In effetti barcollò, perché il sogno
le si presentò vivo,
quasi fosse accaduto realmente.
Carmelo la sostenne amorevolmente
e l'abbracciò. La signora Luisa
fu da allora una mamma
felice, non perdeva una figlia,
trovava un altro figlio.
L'amore è una forza
che trascina l'anima
verso la celestiale beatitudine .
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