sabato 9 novembre 2013

Anna.
Il tuo più grande sogno
era di poter incontrare
un buon giovane,
che ti volesse bene,
E di trovare quel
Benedetto giovane,
finché tua madre
  fosse viva.
Tua madre l'altra notte
 ha sognato
 che un giovane la soccorreva,
 dopo una brutta caduta.
Lui, premuroso,
 voleva portarla all'ospedale.
Lei l'aveva pregato
di portarla a casa
 ed il giovane, gentile,
 l'aveva accontentata.
 Poi, davanti al
pianerottolo di casa,
 l'aveva salutata con un bacio  e
detto di chiamarsi Carmelo,
  poi era andato via.
Tua madre è rimasta colpita da
 questo sogno e si scervellava
per capirne il significato.
Erano passati sei mesi da allora
e la signora Luisa
 non aveva più parlato
 alla figlia di fidanzati.
Un  bel giorno di maggio,
Anna  andò a prendere
 il nipote all'asilo e passò
 Ad un  supermercato
 per fare la spesa.
  Anna  si accorse
che il giovane alla cassa
 la guardava di tanto in tanto
E lei incuriosita gli chiese
 se lui la conosceva.
Il giovane arrosti,
ma rispose cortese:
Tua madre è la signora Luisa,
tu sei Anna,questo è
 il tuo nipotino Giovanni.
 Io volevo parlarti
perché  ho sognato
 varie volte tua madre
 ed ogni volta io la soccorro.
Mi dispiacerebbe che
 tua  madre cadesse
 è una signora
 tanto'' a modo'' e poi
 ha una figlia tanto bella,
 che mi piace tanto.
 Anna ''presa alla sprovvista''
 arrossi, ma la frase del giovane
 le era piaciuta e
le sembrò sincera,
 accettò di incontrarsi con Carmelo
 e la coincidenza dapprima
le parve sospetta,
ma quando Anna
 riferì del suo incontro
 col giovane cassiere,
 la malinconia della madre
  le fece capire che ella
 non aveva fatto alcuna combine.
Carmelo si dimostrò
un vero gentiluomo,
 serio, gentile con lei e con
tutte le persone che conosceva.
Anna se ne innamorò
 perdutamente
 e volle fargli conoscere la madre.
Quando la signora Luisa vide
Il  ragazzo che accompagnava la figlia,
il cuore, non capi il perché,
  le balzò nel petto, le sembrava
 una faccia conosciuta.
  La figlia le presentò
il giovane e la signora madre quasi svenne.
  In effetti barcollò, perché il sogno
 le si presentò vivo,
quasi fosse  accaduto realmente.
 Carmelo la sostenne amorevolmente
 e l'abbracciò. La signora Luisa
 fu da allora una mamma
 felice, non perdeva una figlia,
  trovava un altro figlio.
 L'amore è una forza
 che trascina l'anima
 verso la celestiale beatitudine .

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