mercoledì 15 gennaio 2014

il somarello

Il somarello
Si, certo,  era un somarello,
A dir la verità, un po' stenterello.
Era però paziente, volenteroso,
Non faceva mai il rognoso.
Tirava tutto il santo giorno il
Carrettino del carbonaio, il
Giovannino. Di sera solo un po'
Di fieno ed un po' di paglia.
Di mattino il somarello tutto
Insonnolito partiva col padrone
Verso la carbonaia. Il carico
Era ogni giorno sempre più
Pesante e il somarello  quasi
Piangeva per lo sforzo continuo
Che gli si chiedeva e pensava
A quando era un uomo e
disprezzava i poveri animali.
Ora che un  mago con una
Pozione, che lui aveva bevuto
Volontariamente, l'aveva trasformato
In un somarello, aveva capito quanto
 gli animali soffrano, quando sono
 sfruttati dall'uomo. Quel giorno,
 come Dio volle, fini e il piccolo
Animale, davanti alla mangiatoia,
Quasi moti. Quella sera non riuscì
neppure a mangiare  e si addormentò.
Sognava di essere ridiventato uomo
E la sua gioia era incontenibile,
Ma poi nel sogno si ricordò di
Essere un somarello e le lacrime
Scorrevano irrefrenabili.
L'indomani si svegliò tutto bagnato,
Le sue lacrime l'avevano miracolato
Ed un uomo migliore era diventato.

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