venerdì 31 gennaio 2014

Parole

Parole
Il fiati che l'uomo emette
È il suo profondo respiro.
Quando egli fa uscire la
Sua voce, che può essere
Simile ad uno squittio o
Bassa profonda baritonale,
A volte  acuta, penetrante,
Altre volte la sua voce  è
Dolce come un sussurro.
L'uomo ha il dono, non
Meritato, della parola.
E da questa parola nascono
Opere meravigliose raccontate
Dalla parola scritta, opere
Tramandate a coloro che
 Vengono chiamati posteri
E che altro non sono che le
Generazioni del futuro.

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