Gioia di vivere
Il mondo era bello, variopinto,
Il sole caldo, carezzevole,
Nel cielo qualche nuvoletta,
Ma il tempo era primaverile,
Eravamo nel mese di aprile.
La gente passeggiava volentieri
Lungo il mare del foro italico,
Molti bambini si riversavano
Nelle bellezze sicure, tranquille
Della vicina villa Giulia. Molti
Vu' cumprà girovagavano nella
Forsennata decisione di vendere
A tutti di tutto, assetati di euro
Contanti. E palloncini colorati
Da pochi cents, rallegravano i
Bambini per tutta la città.
Il cielo, quel pomeriggio, si
Riempiva di migliaia di palloncini
Colorati. E il tempo, i bambini,
I vu' cumprà sorridenti, il cielo
Limpido, senza il caldo della
Estate, la marea di gente Allegra
In riva al mare azzurro e per un
Maggiore affresco del nostro
acquerello, una bella sequenza
di barche a vela, in gara tra
Loro.
L'allegra era così generale e dava
L'impressione ai turisti, di come il
Siciliano interpreti la gioia di vivere.
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