Neuropratica
Il medico allargò le braccia,
sconsolato. Per lui la bambina
non aveva alcuna speranza di vita.
La malattia era sconosciuta e non
vi erano medicine, che lui in tutta
coscienza poteva prescriverle.
Bisognava rassegnarsi. Queste
parole rimbombarono nella testa
della povera madre. Ci doveva
essere una risposta a tutti i suoi
interrogativi. Una parente aveva
sentito di un'èquipe medica alla
avanguardia per le malattie rare
e la povera madre telefonò allo
ospedale indicato ed avuta una
risposta affermativa parti per lo
ospedale del Texas. La bambina
fu controllata e ricontrollata,
finchè fu chiaro la causa della
malattia e con la somministrazione
di steroidi Myriam fu salva.
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