Inno all'amore.
La donna era alta, slanciata,
Due braccia lunghe e con
Le dita della mano affusolate.
Il viso fine, dolce, con occhi
Scuri, profondi, dei seni pieni,
Sodi, ma non troppo abbondanti.
Il corpo statuario, il portamento
Eretto, il passo felpato, come
Quello di un gatto.
Ed a un gatto assomigliava, quando
Faceva le fusa e si accoppiava
Quasi con violenza, innalzando
un canto, che era un inno al
Dio dell'amore.
Nessun commento :
Posta un commento