domenica 5 gennaio 2014

il trionfo della natura.

Il trionfo della natura
Splendeva il sole, luminoso,
Il cielo era terso, senza nubi.
L'aria dolce, frizzante.
Il Pastore guardava il cielo
E ringraziava in cuor suo
Il buon Dio, perché l'inverno
Era finalmente finito. Ora
Le pecore avrebbero  potuto
Pascolare tranquille e produrre
Un latte abbondante e le sue
Magre finanze, finalmente
Sarebbero rifiorite,
Anche un contadino, dopo
Tanto tempo di inattività
Era tornato alla sua campagna,
 anch'egli ringraziava il buon Dio
Per l'inverno finalmente alle
Spalle. Ora egli avrebbe rivoltato
 la terra, dove avrebbe piantato
I semi per il pomodoro, doveva
estirpare dell'erba maligna dal
frumento, concimare il piccolo
orto davanti a casa. L'occhio suo
esperto controllava la casa per
 vedere se il maltempo avesse danneggiato
Qualcosa, ma tutto sembrava in ordine.
 Occorreva solo passare una mano di vernice
 agli infissi, cosa che faceva ogni ano,
come gli aveva consigliato il suo amico
 Giovanni, che di mestiere faceva il falegname.
Gli alberi da frutto avevano conservato
un'infinità di gemme,  il raccolto sarebbe stato
 abbondante, le spighe di grano erano piene e
 quindi anche  per il frumento un buon raccolto,
l'erba era senza chiazze e  sembrava un uniforme tappeto.
Il foraggio da vendere era  di buona qualità.
Tutto sembrava aver girato per il verso giusto e Giosuè
Ringraziò ancora il buon DIO. Passava in quel momento
 il suo amico Pastore e i saluti furono calorosi e  i
commenti, sullo stato della campagna, ottimistici
 da entrambe le parti.
Il buon Dio dissero entrambi ci ha salvaguardato.


Nessun commento :

Posta un commento