mercoledì 9 ottobre 2013

Il cielo.
Saliva lentamente un'anima verso il cielo.
L'area era altamente intasata da velivoli
 pubblici e privati.
L'anima urtò un piccolo aeroplanino
E si profuse in scuse, non essendosi accorta
 che si trattava di un modellino d'aereo.
L'anima gentile apparteneva ad un mandarino.
Intanto saliva con fare pomposo e con una trombetta in bocca,
che usava per farsi largo tra   le anime ed i velivoli,
L'anima di in magnate della finanza.
Nulla però potè con san Pietro,
Che lo bloccò sulla porta del paradiso
Chiedendogli le referenze e pur
Presentando lettere di raccomandazione
Di ricconi ed onorevoli, si vide
Rimandato indietro e relegato
In  un prato spelacchiato, pieno di sterpaglie e di pietre.
San Pietro raccomandò all'anima del magnate
di darsi da fare con zappa ed innaffiatoio
 per ripulire e dissodare il terreno e far crescere l'erba.
Poi avrebbe coltivato i fiori ed infine
Gli alberi da frutto.
Poco dopo arrivò l'anima del mandarino,
Che fu ricevuto con tutti gli onori.
Al suo paesaggio sui prati del paradiso
Sbocciavano ogni genere di fiori
E frutti colorati e maturi.
Tutti gli angeli e i santi cantavano
E lodavano il Signore, perché non i beni,
Ma le bontà erano premiate nel regno
Del Signore.Laudamus!

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