domenica 27 ottobre 2013

Donna.
Chiamarla donna è riduttivo.
Chiamarla la donna
è riconoscerle la grazia
del suo portamento.

Ella ispira un sentimento
che non è  solo amore
ma una  sorta di venerazione
come il turbamento di Dante

nell'incontrare Beatrice
o del Petrarca nel pensare
alla virtuosa Laura
Donna fautrice del destino

dell'uomo che ti ama
che anche senza ammetterlo
ha stima di te e di ciò
che per lui rappresenti.

sicuramente un punto fermo
 della tua esistenza.
Riconoscerle le sue
molteplici funzioni

di donna, di madre,
di essere pensante,
in grado di svolgere
i suoi impegni

in casa e nella società.
Diventando anche fulcro
ineguagliabile per sincerità
e per il legame d'amore

che la lega alla tua vita
non per consuetudine
non per obbligo,
ma perché ella ama,
ella ti ama!

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