La folla che ci circonda
Vive in una palla rotonda,
Ma non la vuole viva, verde
Ben allineata. È stanca di alberi
E tramonti, degli stessi orizzonti
Che per millenni il mondo
Ci ha propinato. Nei mari i pesci
Ancora sono vivi, per la gioia
dei bambini. La catena
Alimentare ormai non è più
Quella tradizionale, non più
Quella grande fatica di pensare:
Cosa mangerò questo giorno?
Cosa preparerò al mio ritorno?
L'uomo del secolo passato
Era stato dalla gola condannato
Ad un lavoro invero stressante.
I cibi dovevano avere un gusto
Ed un aspetto molto intriganti,
Dovevano piacere ai passanti.
Perché allettando le loro papille
Gustative e stimolando le loro
Capacità olfattive, creavano un
Business che era culminato in
Invereconde gare tra chef
Grandi e piccoli, propinato
Ad un pubblico televisivo
Rimbecillito. Esso tifava per
L'uno o l'altro aspirante cuoco,
Il quale consumava infinite
Risorse, pur essendoci in quel
Mondo di profittatori intere
Popolazioni che soffrivano
La fame e che di fame morivano.
Noi con la scoperta dei cibi
Liofilizzati, con la loro riduzione
In compresse supervitaminiche
Abbiamo debellato la fame,
La carestia e moltissime malattie.
Noi rappresentiamo il migliore
Dei mondi possibile, dateci il tempo
E realizzeremo anche ciò che oggi
Rappresenta l'impossibile.
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