sabato 31 maggio 2014

la bianca luna

La donna era titubante,
L'uomo era un dolce amante.
L'avrebbe sicuramente voluta
Bene. Lei però aveva una
Bambina, nata dal precedente
Matrimonio.
La sua Ada era ancora piccola,
Aveva solo cinque anni.
Giovanni arrivò la sera  prima
Di Natale, i suoi li avrebbero
Raggiunti l'indomani. Egli portò
Un regalino per Elisa, parecchi
Regali per la bambina, che dopo
Un  primo momento di grande
Timidezza, aveva preso confidenza
E chiamava Giovanni per nome.
Quando poi si vide consegnare un
gigantesco, morbido orsacchiotto,
Impazzi letteralmente di gioia e
Abbracciò il suo amico Giovanni
E volle essere accompagnata nella
Sua stanzetta, ma Giovanni, che
 sapeva quanto la bambina fosse
 contenta di dormire nel grande letto,
Volle che Ada dormisse con la madre
E quando la bimba gli chiese con
Gran timidezza, ma con molta tenerezza:
E tu? Dove vai a dormire? Giovanni le
Indicò con un sorriso il divano del  salotto.
E la bimba: però non te ne devi andare,
Domani mattina io ti farò il caffè!
Elisa capi che Giovanni era l'uomo giusto
Per lei, per la dolcezza che mostrava per
 sua figlia e per la comprensione del suo
 piccolo cuoricino. Da quel giorno Giovanni
Rimase per sempre nella casa di Ada ed Elisa
E la famigliola è cresciuta, perchè Ada ha
Ora un fratellino, che coccola tutto il giorno,
Come i suoi genitori coccolano lei, chiamandola
La nostra piccola, bianca Luna.

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