venerdì 4 aprile 2014

primavera in campagna

Primavera in  campagna
Il contadino, con il suo robusto mulo,
Trascina per la trazzera, un carico d'acqua
Per la sua casa riarsa dal  sole della sua
Sicilia e con tenacia egli strappa, a quella
 terra dura, un cibo che sa di sudore e di
 atavico sacrificio.
Egli a volte sogna ad occhi aperti, ma non
Grandi vincita o ricchezze spropositate,
Egli non si augura altro che quanto ognuno
ha diritto di avere: una strada decente per
Raggiungere la sua meta, una casa dove non
 manchi l'acqua corrente e l'equiparazione della
 Campagna  ai servizi dei centri abitati, perché
 il contadino è colui che sfama il cittadino e la
Abbandono totale delle campagne sarebbe la
Fine dell'economia trainante del Belpaese.

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