Primavera in campagna
Il contadino, con il suo robusto mulo,
Trascina per la trazzera, un carico d'acqua
Per la sua casa riarsa dal sole della sua
Sicilia e con tenacia egli strappa, a quella
terra dura, un cibo che sa di sudore e di
atavico sacrificio.
Egli a volte sogna ad occhi aperti, ma non
Grandi vincita o ricchezze spropositate,
Egli non si augura altro che quanto ognuno
ha diritto di avere: una strada decente per
Raggiungere la sua meta, una casa dove non
manchi l'acqua corrente e l'equiparazione della
Campagna ai servizi dei centri abitati, perché
il contadino è colui che sfama il cittadino e la
Abbandono totale delle campagne sarebbe la
Fine dell'economia trainante del Belpaese.
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