domenica 20 aprile 2014

Pasqua!

Pasqua!
Il muro di persone,
 che ti si para davanti,
È sempre così fitto, sempre
Impenetrabile e la folla assorbe
L'individuo e lo Rende anonimo,
Diverso, un  numero tra tanti.
La festa è un susseguirsi di incontri.
Tante persone, che non vedi da anni,
Improvvisamente eccole là, invecchiate
Da dieci anni e più. Le vedi sciupate,
Molto diverse da come te le ricordavi.
LA ragazzetta di un tempo, che magari
Ti piaceva è  li davanti a te, sempre così
magra, ma non più graziosa, allegra,
Pimpante. La vedi stanca, nervosa, forse
Anche un po' depressa. Ti  guardi allo
 specchio, cercando quella stanchezza e
Quel sciupio, che la vita  impone al nostro
Sguardo, alla nostra  immagine, molte volte
Scolorita, ma, in questo momento, tutto è
Tranquillo, sereno e, quasi allegro, partecipo
All'euforia generale e mi ripasso un  po'.
,

Nessun commento :

Posta un commento