Sull'onda dei ricordi
Sull'onda dei ricordi,
ti affacci una mattina
col tuo viso pallido,
con gli occhi rossi.
Rivedo il nostro nido
confuso nella mente
ed un fiore bianco
simbolo del vero amore.
Quel giorno là,
là in mezzo agli alberi,
su di un prato fiorito
tu sei stata mia.
Il mormorio del ruscello
si confondeva
col profondo sospiro
dei nostri cuor
tutto ad un tratto
il fuoco si levò
intorno a noi,
tremanti di paura..
il verde paradiso
presto fu bruciato
dall'ingordigia
del fuoco crudele
Una risata isterica
squarciò il mio dubbio,
ferendo la mia anima.
L'uomo folle
la legge non punì
e di li a poco
un pescecane villette costrui-
Io sono rimasto solo
nel mio buio nido
a piangere il perduto amore.
Sull'onda dei ricordi
mi affaccio al mattino
col mio viso pallido
con gli occhi rossi.

L'uomo è artefice del proprio futuro. Dobbiamo reagire ai soprusi ed alle imposizioni.
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