lunedì 12 agosto 2013

Spuntoni di roccia

Spuntoni di roccia, fiori ubriachi di      sole.
gelida, tremante,
pallida ansimante,
una paura compressa
in evanescenti intervalli di luci,
sortilegi e finzioni,
didascaliche inibizioni.
Negli amori di oggi,
nei ricordi di ieri,
le ali rosate dell'aòba,
il timido affacciarsi del giorno,
l'òdore del pane nel forno
e sogni inseguiti
nell'ultimo sbadiglio.
Tu non credi nel candore del giglio,
non soffri per il figlio,
che venga o vada
per la sua strada.
Ai bambini custodi divini,
alle dolci spose
un profumo di rose.
Amori ardenti
per labbra frementi.
Per le  labbra tue fremenri
slanci brevi intensi,
lontano i fiori e gli incensi,
Poi quando tu dal nulla crei
ed amarti  di più io vorrei


uccidi il muo cuore,
perchè non conosci l'amore.
Tu non credi al candore del giglio
 non soffri per il figlio
che venga o vada per la sua strada.

1 commento :

  1. Donna che inseguì il successo, non puoi affrontare due forti passioni: l'amore e la fama.

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